<li><strong>Nel campo "Username":</strong> inserisci l'indirizzo email <strong>normale</strong> con la <code>@</code> vera.</li>
</ul>
<div class="alert alert-info">
<i class="fas fa-info-circle"></i>
Il sistema gestisce automaticamente la differenza tra l'URI (che richiede <code>%40</code>) e l'autenticazione (che usa la <code>@</code> reale).
</div>
<h5 class="mt-4">Test connessione</h5>
<p>Dopo aver salvato, usa il pulsante <span class="badge badge-success"><i class="fas fa-plug"></i> Test</span> nella tabella dei repository per verificare che la connessione funzioni.</p>
<h5 class="mt-4">Importare file</h5>
<p>Apri la sezione <strong>Documenti</strong>, clicca sul pulsante del repository nella toolbar per sfogliare i file remoti, poi clicca <span class="badge badge-success"><i class="fas fa-save"></i> Salva tra i documenti</span> su un file per importarlo come documento locale.</p>
</div>
</div>
</div>
<div class="tab-pane" id="help-googledrive">
<div class="card card-outline card-danger">
<div class="card-header">
<h3 class="card-title"><i class="fab fa-google-drive mr-2"></i> Google Drive</h3>
</div>
<div class="card-body">
<h5>Cos'è</h5>
<p>Integrazione con Google Drive per sfogliare e importare file direttamente dal tuo spazio Google Drive.</p>
<h5>Requisiti</h5>
<ol>
<li>Un account Google / Google Workspace</li>
<li>Un progetto sulla <strong>Google Cloud Console</strong> con l'API Google Drive abilitata</li>
<li>Credenziali OAuth 2.0 (Client ID e Client Secret)</li>
</ol>
<h5>Passo 1: Creare il progetto Google Cloud</h5>
<ol>
<li>Vai su <a href="https://console.developers.google.com/" target="_blank">Google Cloud Console</a></li>
<li>Crea un nuovo progetto o selezionane uno esistente</li>
<li>Vai a <strong>API e servizi → Libreria</strong></li>
<li>Cerca "<strong>Google Drive API</strong>" e <strong>abilitala</strong></li>
<li>Vai a <strong>API e servizi → Credenziali</strong></li>
<li>Clicca "<strong>Crea credenziali → ID client OAuth</strong>"</li>
<li><strong>URI di reindirizzamento autorizzato:</strong> aggiungi <code><?php echo e(url('/auth/google-drive/callback')); ?></code></li>
<li>Completa la creazione e <strong>copia Client ID e Client Secret</strong></li>
</ol>
<h5>Passo 2: Configurazione nell'app</h5>
<ol>
<li>Vai in <strong>Impostazioni → Repository</strong></li>
<li>Clicca "<strong>Nuovo Repository</strong>" e seleziona tipo <strong>Google Drive</strong></li>
<li>Inserisci un nome descrittivo (es. "Drive Lavoro")</li>
<li>Incolla <strong>Client ID</strong> e <strong>Client Secret</strong></li>
<li><strong>Folder ID (opzionale):</strong> se vuoi limitare l'accesso a una cartella specifica, inserisci il suo ID (lo trovi nell'URL quando apri la cartella in Google Drive: <code>https://drive.google.com/drive/folders/<strong>ID_QUI</strong></code>)</li>
<li>Clicca "<strong>Autorizza Google Drive</strong>" — verrai reindirizzato a Google per concedere i permessi</li>
<li>Dopo l'autorizzazione, il refresh token verrà salvato automaticamente</li>
</ol>
<h5>⚠️ Google Drive API non abilitata</h5>
<p>Se vedi l'errore <em>"Google Drive API non abilitata"</em> nel test connessione, significa che l'API Drive non è stata attivata nel tuo progetto Google Cloud.</p>
<div class="callout callout-danger">
<h6>Soluzione</h6>
<p>Vai su <a href="https://console.developers.google.com/apis/api/drive.googleapis.com/overview" target="_blank">
<p>Seleziona il progetto corretto dall'header in alto, clicca <strong>"Enable"</strong> e attendi qualche minuto prima di riprovare.</p>
</div>
<h5>Importare file</h5>
<p>Stessa procedura di WebDAV: apri <strong>Documenti</strong>, clicca sul repository Drive, sfoglia i file e usa <span class="badge badge-success"><i class="fas fa-save"></i> Salva tra i documenti</span>.</p>
<h5 class="mt-4">⚠️ File Google (Documenti, Fogli, Presentazioni)</h5>
<p>I file creati con Google Workspace (Documenti Google, Fogli Google, Presentazioni Google, Disegni Google) non possono essere scaricati direttamente perché non hanno un formato binario nativo.</p>
<p>Il sistema li converte automaticamente in formato Office Open XML durante l'import:</p>
Il nome del file viene automaticamente esteso con l'estensione corretta (es. "Relazione" → "Relazione.docx").
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="tab-pane" id="help-tipologie">
<div class="card card-outline card-success">
<div class="card-header">
<h3 class="card-title"><i class="fas fa-tags mr-2"></i> Tipologie e Gestione Dati</h3>
</div>
<div class="card-body">
<h5>Tipologie Documenti</h5>
<p>Le tipologie classificano i documenti (avatar, galleria, documento, statuto, altro).</p>
<p>Si gestiscono in <strong>Impostazioni → Tipologie Documenti</strong>. Puoi aggiungere, rinominare, riordinare ed eliminare tipologie (tranne quelle con documenti associati).</p>
<h5>Tipologie Individui</h5>
<p>Classificano gli individui (es. socio, volontario, dipendente). Si gestiscono in <strong>Impostazioni → Tipologie</strong>.</p>
<h5>Tipologie Eventi</h5>
<p>Classificano gli eventi (es. riunione, assemblea, formazione). Si gestiscono in <strong>Impostazioni → Tipologie Eventi</strong>.</p>
<h5>Ruoli Individui</h5>
<p>Definiscono il ruolo o la carica di un individuo (es. presidente, segretario, tesoriere). Si gestiscono in <strong>Impostazioni → Ruoli</strong>.</p>
<h5>Visibilità Documenti</h5>
<p>Ogni documento può avere diversi livelli di visibilità:</p>
<ul>
<li><strong>Pubblico</strong> — visibile a tutti gli utenti</li>
<li><strong>Individuo</strong> — visibile solo a uno specifico individuo</li>
<li><strong>Gruppo</strong> — visibile solo ai membri di un gruppo</li>
<li><strong>Evento</strong> — visibile solo ai partecipanti di un evento</li>
<li><strong>Mailing</strong> — visibile solo ai membri di una mailing list</li>
<p>Le <strong>Mailing List</strong> permettono di inviare email a gruppi predefiniti di destinatari.</p>
<ul>
<li>Crea una mailing list in <strong>Mailing List → Nuova</strong></li>
<li>Puoi popolare la lista da individui, gruppi o manualmente</li>
<li>Invia email alla lista da <strong>Email → Nuova Email</strong>, selezionando la mailing list come destinatario</li>
</ul>
<h5>Test connessione</h5>
<p>Dopo aver configurato i server, usa il pulsante <span class="badge badge-success"><i class="fas fa-vial"></i> Test Connessione</span> per verificare che IMAP e SMTP funzionino correttamente.</p>
</div>
</div>
</div>
<div class="tab-pane" id="help-backup">
<div class="card card-outline card-danger">
<div class="card-header">
<h3 class="card-title"><i class="fas fa-hdd mr-2"></i> Backup e Migrazione Server</h3>
</div>
<div class="card-body">
<h5>Cos'è</h5>
<p>Il sistema di backup crea un archivio ZIP contenente tutto il necessario per ripristinare l'applicazione su un nuovo server. Include database, file caricati e configurazione.</p>
<h4><i class="fas fa-truck mr-2"></i> Procedura di Migrazione Completa</h4>
<p>Segui questa procedura per migrare l'applicazione su un nuovo server LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP).</p>
<div class="alert alert-danger">
<i class="fas fa-exclamation-triangle mr-2"></i>
<strong>ATTENZIONE: APP_KEY</strong>
<p class="mb-0 mt-2">L'APP_KEY cripta i dati sensibili (password email SMTP, token OAuth Google Drive, ecc.).</p>
<ul class="mt-2">
<li><strong>Se hai il .env originale dal backup:</strong> NON rigenerare APP_KEY — mantieni i dati criptati accessibili.</li>
<li><strong>Se hai perso il .env:</strong> DEVI rigenerare APP_KEY, ma perderai l'accesso ai dati criptati esistenti. Dovrai riconfigurare SMTP e OAuth.</li>
</ul>
</div>
<h5 class="mt-4">Passo 1: Preparazione del server</h5>
<h5>Creare un'immagine Docker con dati di base</h5>
<p>Puoi creare un'immagine Docker pronta all'uso che include l'applicazione e i dati di base (tipologie documenti, tipologie eventi, ruoli). Scegli la configurazione in base alle tue esigenze:</p>
<div class="callout callout-info">
<i class="fas fa-info-circle"></i>
<strong>Ottenere il codice:</strong> puoi clonare il repository con <code>git clone <URL> glastree</code> oppure, se non hai git, estrarre il file ZIP ricevuto con <code>unzip glastree.zip -d glastree</code> e posizionarti nella cartella <code>glastree</code> prima di procedere.
<p>Crea <code>docker-entrypoint.sh</code>. Lo script rileva automaticamente la configurazione in base alle variabili d'ambiente:</p>
<pre><code>#!/bin/bash
set -e
# Se .env non esiste, lo genera dalle variabili d'ambiente
if [ ! -f .env ]; then
cp .env.example .env
if [ "$DB_CONNECTION" = "mysql" ]; then
# Configura MySQL
sed -i "s/DB_CONNECTION=mysql/DB_CONNECTION=mysql/" .env
sed -i "s/DB_HOST=.*/DB_HOST=${DB_HOST:-mysql}/" .env
sed -i "s/DB_PORT=.*/DB_PORT=${DB_PORT:-3306}/" .env
sed -i "s/DB_DATABASE=.*/DB_DATABASE=${DB_DATABASE:-glastree}/" .env
sed -i "s/DB_USERNAME=.*/DB_USERNAME=${DB_USERNAME:-glastree}/" .env
sed -i "s/DB_PASSWORD=.*/DB_PASSWORD=${DB_PASSWORD:-secret}/" .env
# Attende che MySQL sia pronto
echo "Attendo MySQL..."
until php -r "new PDO('mysql:host=${DB_HOST:-mysql};dbname=${DB_DATABASE:-glastree}', '${DB_USERNAME:-glastree}', '${DB_PASSWORD:-secret}');" 2>/dev/null; do
sleep 2
done
echo "MySQL pronto."
else
# Configura SQLite
sed -i 's/DB_CONNECTION=mysql/DB_CONNECTION=sqlite/' .env
sed -i 's/DB_HOST=.*//' .env
sed -i 's/DB_PORT=.*//' .env
sed -i 's/DB_DATABASE=.*/DB_DATABASE=\/var\/www\/html\/database\/database.sqlite/' .env
<li><strong>Persistenza:</strong> i volumi Docker preservano storage e database tra i riavvii</li>
<li><strong>APP_KEY:</strong> viene generata al primo avvio — se elimini i volumi, la perdi e i dati criptati diventano inaccessibili</li>
<li><strong>MySQL in produzione:</strong> imposta password sicure per <code>MYSQL_PASSWORD</code> e <code>MYSQL_ROOT_PASSWORD</code></li>
<li><strong>File compose separati:</strong> puoi mantenere entrambi i file (<code>docker-compose.yml</code> per SQLite, <code>docker-compose.mysql.yml</code> per MySQL) e scegliere con <code>-f</code></li>
<p class="mb-0">Installa l'applicazione da zero su un nuovo server: crea il database, esegue le migration, popola i dati di base e crea l'amministratore.</p>
</div>
</div>
<div class="col-md-6">
<div class="callout callout-success">
<h6><i class="fas fa-upload"></i> Restore da Backup</h6>
<p class="mb-0">Ripristina un'installazione esistente da un file ZIP di backup: importa il database, ripristina i documenti e la configurazione.</p>
<strong>Importante:</strong> Il restore da backup richiede che tu abbia un file ZIP generato dalla pagina <strong>Admin → Backup</strong> del server originale. Estrai manualmente il contenuto seguendo la struttura del progetto.